Dal Galles alla Toscana: impara l’arte del Thatching
Da oltre quarant’anni, il maestro thatcher e carpentiere gallese Alan Jones lavora per preservare e trasmettere le tecniche storiche e vernacolari di copertura vegetale. Radicato nell’archeologia sperimentale e nella conservazione del patrimonio, il suo approccio va ben oltre l’apprendimento di come realizzare una copertura impermeabile: esplora il rapporto tra saper fare artigianale, paesaggio, agricoltura e materiali disponibili in uno specifico territorio.
Questo settembre, queste conoscenze viaggeranno dal Galles alla Toscana. Dal 25 al 27 settembre 2026, Alan condurrà un workshop intensivo di tre giorni nei pressi di Massa Marittima, in provincia di Grosseto, in collaborazione con ARUNDO | Costruzioni Organiche.
Fondato dall’artista e designer ambientale Margherita Bertoli, ARUNDO è un collettivo dedicato alla biocostruzione artistica partecipata. Il suo lavoro unisce arte ecologica, materiali naturali e apprendimento collettivo, in particolare attraverso strutture realizzate in canna mediterranea (Arundo donax) e bambù. L’autocostruzione è al centro del suo approccio: i partecipanti acquisiscono competenze tecniche attraverso il coinvolgimento diretto nel processo costruttivo, imparando allo stesso tempo a riconoscere e utilizzare in modo creativo le risorse naturali disponibili localmente.
Il workshop: un sapere tradizionale incontra un paesaggio diverso
Il workshop, “Coperture vegetali – L’arte del Thatching”, sarà dedicato alla realizzazione di una copertura vegetale impermeabile. I partecipanti lavoreranno direttamente con Alan, sperimentando l’utilizzo di ginestra ed erica per rivestire una struttura in bambù precedentemente realizzata dal collettivo ARUNDO.
La concezione di Alan della costruzione vernacolare è inseparabile dal luogo. Per lui, costruire in modo vernacolare significa partire dalle risorse disponibili in un determinato paesaggio. Portare le sue conoscenze in Toscana, quindi, non significa semplicemente riprodurre in Italia le tecniche vernacolari gallesi. Il workshop permetterà invece ai partecipanti di esplorare i principi alla base di queste tecniche e di scoprire come possano essere interpretati attraverso materiali vegetali diversi e in un differente contesto ambientale.
Nel corso di tre giornate di lavoro pratico, i partecipanti avranno l’opportunità di imparare direttamente da un maestro artigiano con decenni di esperienza, comprendere il comportamento e le potenzialità dei materiali vegetali per le coperture e sperimentare i saperi tradizionali attraverso la pratica costruttiva. Il corso può essere di particolare interesse per artigiani, architetti, designer, studenti, professionisti del patrimonio e per chiunque lavori con, o sia interessato a, materiali naturali, costruzione sostenibile e tecniche costruttive tradizionali.
La collaborazione permette inoltre di rendere le conoscenze di Alan accessibili a nuovi partecipanti al di fuori del Regno Unito. In un momento in cui le opportunità di praticare e trasmettere alcune tecniche vernacolari stanno diventando sempre più rare, portare questi saperi oltre i confini crea nuovi spazi di apprendimento, scambio e sperimentazione. Anziché rimanere confinato al proprio luogo d’origine, il sapere artigianale può essere condiviso, incoraggiando al tempo stesso i partecipanti a guardare con occhi nuovi alle risorse e alle possibilità costruttive dei propri territori.
Come spiega Margherita Bartoli, la collaborazione riflette l’intento di ARUNDO di «promuovere la trasmissione e la sperimentazione di tecniche artigianali sostenibili, favorendo la partecipazione attiva della cittadinanza e la valorizzazione di pratiche costruttive collettive ed ecologiche».
In questo senso, il workshop rappresenta sia un’opportunità per acquisire competenze pratiche, sia un invito a esplorare come i saperi tradizionali possano contribuire agli approcci contemporanei alla costruzione con materiali naturali e disponibili localmente.
Informazioni pratiche
Il workshop intensivo si svolgerà il 25, 26 e 27 settembre 2026, nei pressi di Massa Marittima (GR), in Toscana.
Il costo di partecipazione è di 250 €, con uno sconto del 20% (200 €) per chi ha già partecipato ai corsi di autocostruzione ARUNDO e uno sconto del 40% (150 €) per i soci del Circolo ARCI di Tatti. I posti sono limitati e le iscrizioni sono aperte fino al 13 settembre, con un acconto di 50 € necessario per riservare il proprio posto.
Sono disponibili pasti vegetariani e vegani al costo di 30 € al giorno, comprensivi di colazione, pranzo, cena e spuntini, oppure il solo pranzo al costo di 12 €. Chi viene da fuori zona potrà campeggiare gratuitamente in tenda o van. Gli organizzatori possono inoltre fornire informazioni sulle possibilità di alloggio nei dintorni.
Per informazioni e iscrizioni, contattare ARUNDO all’indirizzo arundo.art@gmail.com o via WhatsApp al +39 331 874 2129.





