CRAFTOUR: 75 partner, 21 paesi, una visione
CRAFTOUR è un’iniziativa europea, coordinata da Mad’in Europe e finanziata dal programma Horizon della Commissione europea, che riunisce sei progetti con l’obiettivo di rivitalizzare i mestieri artigianali tradizionali collegando i saperi del patrimonio con l’innovazione, gli strumenti digitali e modelli di business sostenibili. Con 75 partner provenienti da 21 paesi, riunisce il mondo della ricerca, dell’istruzione, dell’artigianato, le istituzioni culturali e le autorità pubbliche in uno sforzo coordinato volto a rafforzare il settore. Il suo approccio si basa su un coinvolgimento dal basso (bottom-up), fondato sui bisogni reali degli artigiani e dei laboratori, combinato con una forte collaborazione interdisciplinare per garantire che politiche, innovazione e pratica rimangano strettamente allineate.
Questo lavoro ha già preso forma attraverso tre tappe principali:
29 gen – La conferenza scientifica: un approccio interdisciplinare
Caratterizzato da una serie di tavole rotonde coinvolgenti guidate da professionisti provenienti da diversi ambiti, l’evento, presso l’Università di Anversa, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra diversi settori, riunendo competenze provenienti dall’informatica, dall’economia e dall’antropologia, tra gli altri, come modalità efficace per sostenere e rafforzare la valorizzazione del settore artigianale.
10 dic – Una Tavola Rotonda in Commissione: i primi risultati disponibili
La prima serie di raccomandazioni politiche è stata presentata alla Commissione europea durante una tavola rotonda politica, sulla base dei quattro obiettivi principali di CRAFTOUR. Leggi l’insieme completo delle raccomandazioni qui.
Le raccomandazioni politiche di CRAFTOUR per l’artigianato europeo.
30 gen – Le voci dei professionisti dell’artigianato al cuore delle istituzioni europee
Al Parlamento europeo, abbiamo analizzato l’impatto delle imprese artigianali sulla competitività europea. La conferenza CRAFTOUR, ospitata dall’eurodeputata Cynthia Ní Mhurchú, ha esplorato le interconnessioni tra l’artigianato e settori quali il patrimonio costruito, la moda, il lusso e il turismo. La parola è stata data a rappresentanti dell’UNESCO, di European Historic Houses, di FFIGEA, di scuole di artigianato e agli stessi artigiani, confermando il nostro approccio dal basso (bottom-up).
Abbiamo sollecitato un impegno concreto da parte dei decisori politici attraverso diverse raccomandazioni, tra cui la creazione di un Osservatorio europeo dell’artigianato. Attraverso queste iniziative, Mad’in Europe e i suoi partner stanno costruendo una solida rete europea per affrontare la frammentazione del settore artigianale e lavorare verso una voce più unitaria a livello dell’UE, con risultati già visibili sul piano politico. Scopri di più nel podcast con la partecipazione di Madina Benvenuti, Cynthia Ní Mhurchú e Hugh Roche Kelly.
Che cosa abbiamo chiesto?
Una migliore comprensione e un migliore monitoraggio dell’artigianato
L’artigianato plasma le culture e le economie locali, ma rimane frammentato e sottovalutato a causa della mancanza di un quadro europeo condiviso. CRAFTOUR invita pertanto alla creazione di una base di conoscenze comune, fondata su un modello di classificazione armonizzato e sostenuta da un Osservatorio europeo permanente delle arti e dei mestieri. La mappatura e il monitoraggio, finalizzati alla creazione di un quadro statistico consolidato per l’artigianato, rappresentano il primo passo per garantirne il futuro in Europa.
Uno sguardo su alcune professioni legate al legno in quattro paesi. Un esempio della diffusa presenza dei mestieri artigianali in Europa.
Un maggiore sostegno alla trasmissione delle competenze formali e non formali
In tutta Europa, la chiusura dei laboratori e la carenza di competenze non sono compensate dalle nuove generazioni, in particolare nei mestieri del patrimonio, mentre l’artigianato continua a essere sottovalutato nei sistemi educativi e nell’orientamento professionale. Invitiamo a rafforzare la trasmissione intergenerazionale, a una migliore integrazione dell’educazione artigianale e allo sviluppo di quadri europei di sostegno che valorizzino competenze, mobilità e innovazione. Investire nella formazione e nella trasmissione significa garantire la competitività e il futuro dell’artigianato europeo.
La Paix-Dieu
L’educazione non formale a La Paix-Dieu: rafforzare le competenze artigianali, dal reskilling all’upskilling
Rafforzare i modelli di business e l’innovazione nell’artigianato
L’artigianato rappresenta un sistema economico essenziale, sostenuto in gran parte da piccole e medie imprese e da artigiani indipendenti radicati nelle comunità locali. Tuttavia, i loro modelli su piccola scala restano spesso al di fuori dei quadri finanziari e politici standard. Invitiamo pertanto i decisori politici a riconoscere l’artigianato come un settore strategico, ad adattare gli strumenti finanziari, ad ampliare i criteri di innovazione, a garantire partenariati equi e a investire nell’istruzione e nell’imprenditorialità per sostenere le generazioni future.
Harris tweed
Harris Tweed è un modello di business unico, su piccola scala e interamente locale, con un impatto globale straordinario.
Rafforzare la tutela dell’autenticità dell’artigianato europeo
Il nuovo quadro delle indicazioni geografiche rappresenta un passo positivo, ma molti artigiani, in particolare quelli di piccole dimensioni e delle aree rurali, incontrano ancora ostacoli nell’accedervi. Invitiamo pertanto a un sostegno mirato, allo sviluppo di una narrazione europea condivisa per promuovere l’artigianato autentico e orientare i consumatori, nonché a strumenti complementari per rafforzarne la visibilità. Collegare l’autenticità alla sostenibilità e allo sviluppo rurale contribuirà ulteriormente a rafforzare la domanda di un artigianato autentico.
Caltagiorone
Caltagirone, città UNESCO famosa per le sue ceramiche di fama mondiale, ha dovuto affrontare il problema delle contraffazioni, poiché non esistono ancora sufficienti tutele legali per salvaguardare il nome e la pratica artigianale.
Come può la tecnologia sostenere la rivitalizzazione dell’artigianato?
La tecnologia può svolgere un ruolo chiave nella rivitalizzazione dell’artigianato. Non dovrebbe essere vista come una minaccia, ma piuttosto come un’opportunità per rafforzare e stimolare l’educazione artigianale. Nell’ambito del progetto CRAEFT, attraverso l’uso dell’immersività audiovisiva e aptica, rendiamo la formazione più accessibile, sosteniamo l’innovazione e la sostenibilità grazie agli strumenti digitali e contribuiamo a costruire comunità e riconoscimento per gli artigiani attraverso piattaforme digitali.
Un Tentativo per Preservare con la Tecnologia le Conoscenze Artigianali Estinte
Siete invitati a JEMA 2026.
In tutta Europa, le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte® sono un evento unico e gratuito dedicato a promuovere il riconoscimento del settore dell’artigianato artistico. Quest’anno il Belgio è il Paese ospite d’onore. Pertanto, invitiamo tutti gli artigiani belgi ad aprire le porte dei loro laboratori affinché il grande pubblico possa scoprire il loro lavoro in prima persona.