Mad’in Europe CRAFTING CHANGE AWARD
Mad’in Europe è orgogliosa di aderire all’iniziativa TREMPLIN, coordinata da BeCraft, e di presentare il Premio Crafting Change Award invitando gli studenti diplomati nell’anno accademico 2025–2026 che partecipano alla mostra TREMPLIN a candidarsi entro l’11 ottobre 2026 a mezzanotte, ora di Bruxelles.
Il premio celebra una nuova generazione di designer-artigiani che immaginano, sviluppano e realizzano il proprio lavoro attraverso uno stretto rapporto con i materiali, le tecniche e il saper fare artigianale.
In Mad’in Europe siamo convinti che progettazione e realizzazione siano inseparabili. Comprendere i materiali, i gesti, le tecniche e i processi dà forma al design, così come il design può aprire nuove prospettive alle pratiche artigianali tradizionali e contemporanee. L’artigianato si basa inoltre su conoscenza e trasmissione: le competenze acquisite attraverso la pratica, la sperimentazione e lo scambio possono diventare potenti risorse creative per reinterpretare, innovare e creare.
Oggi, i designer-artigiani si confrontano anche con questioni relative a ciò che produciamo e al modo in cui lo facciamo, alle risorse che utilizziamo, alla durata e al valore degli oggetti, alle condizioni in cui vengono realizzati, nonché alle conoscenze e alle competenze che scegliamo di preservare e trasmettere.
Il Premio Crafting Change Award riconosce i progetti che affrontano queste sfide attraverso l’interazione tra tecniche artigianali, design e realizzazione finale. I progetti saranno valutati attraverso tre dimensioni: CREARE, IMPARARE e CAMBIARE.
Iscrizione riservata agli studenti che partecipano al progetto Tremplin.
Criteri di selezione
I progetti presentati saranno valutati secondo tre criteri complementari: CREARE, IMPARARE e CAMBIARE. Questi criteri permettono rispettivamente di esaminare in quale misura il fare e il saper fare artigianale plasmino il design, come l’apprendimento e la trasmissione delle conoscenze arricchiscano il progetto e il suo risultato finale, e in che modo il progetto utilizzi l’artigianato e il design per contribuire a un cambiamento positivo sul piano ambientale, sociale, culturale o etico.
CREARE: In che modo il saper fare dà forma al vostro design?
I progetti devono dimostrare uno stretto rapporto tra design e saper fare, mostrando come i materiali, le tecniche, gli strumenti e i processi abbiano alimentato le scelte creative. Il saper fare non deve limitarsi alla semplice esecuzione di un’idea predefinita: la sperimentazione, le proprietà della materia, le possibilità tecniche e le conoscenze acquisite attraverso la pratica possono contribuire attivamente allo sviluppo del progetto.
Il vostro coinvolgimento diretto nel processo di realizzazione è fondamentale. Ciò comprende sia il vostro lavoro manuale sia la capacità di collaborare con altre competenze e professionalità quando ciò risulti più appropriato. Nell’ambito di queste collaborazioni, l’artigiano non deve essere un semplice esecutore, ma deve apportare un’esperienza capace di aprire nuove prospettive, soluzioni o possibilità.
CREARE valorizza quindi sia la capacità di realizzare con le proprie mani sia l’attitudine a interagire in modo consapevole e intelligente con il saper fare degli altri, riconoscendo la maestria artigianale come una componente attiva del processo creativo e progettuale.
IMPARARE: Che cosa avete imparato attraverso la pratica e come questo ha trasformato il vostro design?
Il fare è anche un processo di apprendimento, scoperta e sperimentazione. La giuria terrà conto delle nuove conoscenze acquisite nel corso del progetto, sia attraverso le vostre sperimentazioni pratiche sia grazie agli scambi con maestri artigiani, docenti di arti e mestieri, tecnici o laboratori specializzati, nonché del modo in cui tali conoscenze hanno influenzato il design finale.
Che cosa ha reso possibile questo apprendimento? Ha modificato la vostra comprensione di un materiale o di una tecnica, messo in discussione un’idea iniziale, risolto un problema tecnico o creativo oppure rivelato una direzione inaspettata? La giuria esaminerà in che modo le conoscenze acquisite abbiano arricchito il progetto e contribuito al suo risultato finale.
IMPARARE valorizza quindi la trasmissione e l’apprendimento come risorse creative: una conoscenza che permette di esplorare nuove strade, mettere in discussione le proprie idee e sviluppare le proprie competenze.
CAMBIARE: In che modo il vostro progetto può contribuire a un diverso modo di produrre, utilizzare, comprendere, valorizzare o trasmettere?
L’artigianato e il design possono contribuire al cambiamento attraverso scelte relative ai materiali e al loro approvvigionamento, alla produzione, alla collaborazione, alla durabilità e alla riparabilità, nonché al modo in cui competenze e conoscenze vengono valorizzate e trasmesse.
La giuria prenderà in considerazione l’impegno ambientale, sociale, culturale ed etico del progetto, e il modo in cui questi elementi hanno influenzato le scelte di design e di produzione. Il cambiamento può emergere dall’uso di materiali responsabili, da approcci circolari, da collaborazioni eque, dal coinvolgimento della comunità, da una produzione locale o dalla preservazione e reinterpretazione dei saperi artigianali.
Il cambiamento non deve necessariamente essere radicale o su larga scala. La giuria esaminerà il modo in cui il progetto mette in discussione o migliora i metodi esistenti di progettazione, produzione, utilizzo, comprensione, valorizzazione o trasmissione, al proprio livello e nel proprio contesto.
CAMBIARE valorizza quindi la capacità di tradurre una consapevolezza ambientale, sociale, culturale ed etica in scelte significative, riconoscendo l’artigianato e il design come potenti strumenti per mettere in discussione le pratiche attuali e contribuire a modalità di creazione e di vita più responsabili.
Qual è il premio?
Tre progetti riceveranno il Premio Crafting Change Award, riconoscendo i designer-artigiani emergenti il cui lavoro incarna al meglio i principi CREARE, IMPARARE e CAMBIARE.
Ogni vincitore beneficerà di una membresia gratuita e permanente al portale Mad’in Europe, comprendente un profilo professionale dedicato che gli permetterà di presentare il proprio lavoro, le proprie competenze e i propri progetti a un pubblico internazionale.
Ogni vincitore sarà inoltre protagonista di una intervista dedicata, pubblicata sul proprio profilo e diffusa in quattro lingue attraverso i canali di comunicazione e i social media di Mad’in Europe. Ciò offrirà ai vincitori visibilità al di là del progetto premiato e li metterà in contatto con la rete di Mad’in Europe, composta da artigiani, laboratori, scuole, organizzazioni culturali e altri operatori del settore dell’artigianato e del patrimonio culturale.
I vincitori avranno l’opportunità di presentare il proprio lavoro e condividere le proprie idee all’interno della rete CRAFTWISE durante un evento di scambio online. Questa sessione permetterà loro di presentare i propri progetti, condividere le proprie riflessioni e confrontarsi con professionisti dell’artigianato e del design, nonché con altri stakeholder provenienti da diversi Paesi, tra cui Turchia, Romania, Spagna e Grecia.
L’incontro offrirà quindi ai vincitori l’opportunità di immergersi nel mondo di CRAFTWISE, un progetto europeo il cui obiettivo è rafforzare la sinergia tra artigianato e design presso le nuove generazioni di creatori, creando un ponte tra l’artigianato tradizionale e le pratiche contemporanee del design.
Al di là dei tre premi principali, tutti i candidati avranno l’opportunità di partecipare ad alcune attività del progetto CRAFTWISE.
Come partecipare?
Compilate il modulo Google Form QUI entro l’11 ottobre 2026 a mezzanotte, ora di Bruxelles.
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