Un laboratorio per imparare a progettare e realizzare un libro-oggetto dalla A alla Z con le tecniche del Paperoko e/o del Paperoŝlo, ovvero riflettendo sul contenuto, la struttura e la copertina.
Le macchine da taglio permettono la riproduzione precisa e ripetuta di elementi che sarebbe faticoso realizzare manualmente. Anche se alcuni pezzi molto sottili possono essere tagliati a mano, la loro moltiplicazione diventa laboriosa. Le tecniche del Paperoŝlo e del Paperoko non sarebbero possibili senza l’uso di queste tecnologie. Sono tecniche contemporanee, autoportanti, senza colla né filo, composte esclusivamente di carta.
Paperoŝlo: Grazie alla sua struttura particolare, in cui i fogli centrali di ogni fascicolo formano la spina dorsale sporgendo dal dorso del libro e creando una sorta di nuovi nervi, questa tecnica richiede una riflessione globale già dalla fase editoriale. Il contenuto e la struttura sono inscindibili, e necessitano di un approccio coerente sin dalla progettazione.
Paperoko: Questa tecnica rigorosa si basa su una struttura precisa che può essere applicata anche a libri già esistenti. Utilizza una fustella per forare il fondo dei fascicoli, permettendo di inserire linguette di carta dotate di ganci. Questi elementi si incastrano tra loro per formare una rilegatura solida e innovativa.