Sebbene il Belgio possa essere l’“ufficio” dell’UE, esiste un lato molto più vivo del paese nascosto proprio dietro le torri di vetro. È un luogo dove il saper-fare tradizionale continua a brillare, dimostrando che anche nel cuore dell’Europa moderna, le cose più importanti sono ancora realizzate passo dopo passo, con cura.
Belgio: Paese d’Onore alle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026
Sgraffito di Geo Ponchon, realizzato nel 1898, al numero 25 di rue de la Croix a Ixelles. ©Mad’in Europe
Quest’anno, il Belgio è il Paese d’Onore delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026, che si svolgono dal 7 al 12 aprile. Mad’in Europe unisce le forze con l’Institut pour les Savoir-Faire Français, BeCraft e la European Crafts Alliance per promuovere l’artigianato belga, e in particolare i professionisti che partecipano alle JEMA 2026. L’evento, organizzato in tutta Europa, invita il pubblico a scoprire i mestieri d’arte attraverso laboratori aperti, dimostrazioni e incontri con gli artigiani. In questa occasione, mettiamo in luce la storia dell’artigianato belga, dalle corporazioni che hanno plasmato le sue città agli artigiani che continuano oggi a reinterpretare queste tradizioni.
Dalle sue radici storiche…
Per secoli, l’artigianato ha plasmato l’identità delle città belghe. Durante il Medioevo, gli artigiani si organizzavano in corporazioni, associazioni professionali che controllavano la produzione e la vendita dei beni, garantivano standard di qualità e formavano nuovi artigiani attraverso l’apprendistato. Queste corporazioni non erano solo organizzazioni economiche; detenevano anche un vero potere politico all’interno delle città. Questa influenza è ancora visibile oggi nella Grand Place di Bruxelles, dove le case delle corporazioni, costruite tra il XVI e il XVII secolo, riflettono l’importanza e il prestigio di ogni mestiere, così come a Bruges, Anversa e Gand, tra le altre.
Grand Place, Bruxelles – ©Regina Garcia Nuñez
De Burg, Bruges – ©Regina Garcia Nuñez
Stadhius van Antwerpen, Antwerp – ©Regina Garcia Nuñez
Sint-Niklaaskerk, Ghent – ©Regina Garcia Nuñez
Che si trovassero nelle Fiandre, in Vallonia o nella Regione di Bruxelles-Capitale, gli artigiani erano attori fondamentali della vita urbana, plasmando le economie locali e partecipando persino al governo delle città.
…ai materiali che definiscono il suo artigianato
Il Belgio è diventato noto anche per le sue tradizioni artigianali specializzate, radicate nei materiali e nelle risorse locali. La produzione di fine lino fiammingo, a partire dal lino coltivato nelle Fiandre, ha dato origine al celebre merletto di Bruxelles e Bruges, mentre l’uso della pietra blu belga ha plasmato gran parte del patrimonio architettonico del paese.
Per approfondire le basi storiche dell’artigianato belga, leggi il nostro articolo!
Produzione tradizionale del merletto belga ©Thaler Tamas/Creative Commons
Oggi, molti artigiani belgi presenti sulla piattaforma Mad’in Europe continuano a praticare e preservare tecniche tradizionali che hanno plasmato il patrimonio artigianale del paese per secoli, come la pittura decorativa, la lavorazione della pietra, il vetro colorato e l’intaglio del legno. Scoprine alcuni qui sotto!
Pittura decorativa
Se volete saperne di più sulla storia e l’evoluzione della pittura murale in tutta Europa, leggete il nostro articolo Dagli antichi affreschi alla moderna Street Art
Dagli antichi affreschi alla moderna Street Art
Affreschi alla Maison Hannon – Brussels – © David Plas
Lavorazione della pietra
Vetrate artistiche e arti decorative
Alla fine del XIX secolo, il Belgio divenne uno dei principali centri dell’Art Nouveau, uno stile ispirato alla natura. Una delle caratteristiche dell’Art Nouveau in Belgio è lo Sgraffito. Oggi, artigiani come Iconos SPRL o Fabien Glineur continuano a praticare e preservare questa tecnica. Anche il mosaico ha svolto un ruolo importante, con composizioni decorative caratterizzate da motivi fluidi e organici integrati nelle superfici architettoniche, come si vede nel lavoro di Mosaico di Due. La lavorazione del metallo, in particolare del ferro battuto, è stata modellata in forme eleganti e sinuose, oggi esemplificate da artigiani come DuJardyn Artconcept SPRL, che continuano questa tradizione.
Anche il mosaico ha svolto un ruolo importante, con composizioni decorative caratterizzate da motivi fluidi e organici integrati nelle superfici architettoniche, come si vede nel lavoro di Mosaico di Due. La lavorazione del metallo, in particolare del ferro battuto, è stata modellata in forme eleganti e sinuose, oggi esemplificate da artigiani come DuJardyn Artconcept SPRL, che continuano questa tradizione.
L’artigianato belga continua a evolversi grazie ai professionisti che reinterpretano le tecniche tradizionali in chiave contemporanea, sperimentando al contempo nuovi materiali e forme. Questi professionisti dimostrano che l’artigianato belga rimane dinamico, innovativo e connesso alle reti creative internazionali.
Tutti partecipano alle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026, dove il loro lavoro può essere scoperto in prima persona!
È inoltre opportuno mettere in luce altri artigiani belgi che lavorano con una varietà di materiali, le cui pratiche contribuiscono alla ricchezza e alla diversità dell’artigianato in Belgio attraverso le loro tecniche, competenze e approcci creativi.
Ceramica e Terracotta
Legno
Carta
Leggi anche il nostro articolo Museo Plantin-Moretus: dallo scrittore al lettore QUI!
Dalle corporazioni medievali agli atelier contemporanei, l’artigianato belga racconta una storia di creatività, resilienza e innovazione. Entra nei laboratori aperti durante le Giornate Europee dell’Artigianato 2026, incontra gli artigiani e scopri questo patrimonio vivente di persona. Prenditi il tempo per scegliere i luoghi che ti ispirano di più e vivi l’artigianato da vicino.
Notizie da Mad'in Europe

Nell’ambito di questo progetto, stiamo attualmente conducendo un sondaggio per comprendere meglio i legami tra artigianato e design. Ci farebbe molto piacere conoscere la tua esperienza!
