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Newsletter: Cosa abbiamo costruito insieme nel 2025?

Categoria

Newsletters

Data di pubblicazione

17 Dicembre 2025
2025: Un anno ricco ed entusiasmante per Mad’in Europe!

Ancora una volta, il nostro piccolo team ha affrontato grandi sfide e posto nuove basi per rafforzare il ruolo dell’artigianato nella nostra società: l’abbiamo fatto insieme a voi e vi ringraziamo.

Nel corso del 2025, le vostre voci hanno plasmato le nostre azioni. Abbiamo lavorato per amplificare le voci degli artigiani e dei restauratori del patrimonio a tutti i livelli, ascoltando attentamente gli interessi, i bisogni e le idee della nostra comunità sempre più aperta. Crediamo fermamente che la rivitalizzazione dell’artigianato europeo e del restauro del patrimonio sia possibile solo avvicinando i professionisti alla società e viceversa.

Con risorse limitate ma con un impegno forte e duraturo verso il settore dell’artigianato, e soprattutto grazie al vostro continuo sostegno, abbiamo avanzato fianco a fianco. I nostri risultati sono veri risultati condivisi, costruiti con artigiani, restauratori, centri di ricerca, università, associazioni, scuole, partner tecnologici, attori pubblici, istituzioni europee e un pubblico coinvolto e appassionato di artigianato. Insieme, siamo andati ben oltre ciò che avremmo potuto ottenere da soli.

Cosa abbiamo costruito insieme nel 2025? E come possiamo spingerci oltre nel 2026?

Vi abbiamo informati

Per aiutarvi a scoprire la magia e la diversità dell’artigianato europeo, le nostre newsletter mensili hanno condiviso storie di professionisti provenienti da contesti e regioni diverse. Che lavorino con tessuti, legno, argilla, metallo o vetro, le loro competenze uniche riflettono la ricchezza, la creatività e il patrimonio vivente dell’artigianato europeo, mettendo al contempo in luce le sfide che gli artigiani devono affrontare. Ogni edizione, unita attorno a un tema diverso, ha rivelato quanto profondamente l’artigianato sia intrecciato nella nostra vita quotidiana.

Riscopri le nostre newsletter del 2025 QUI

Attraverso questo dialogo in crescita, abbiamo accolto nuovi membri

Dai produttori di feltro e falegnami nelle montagne della Georgia rurale ai restauratori nel cuore di Parigi, dai tessitori in un remoto arcipelago scozzese agli insegnanti di edilizia tradizionale in Grecia, abbiamo accolto nella nostra comunità un’ampia gamma di nuovi professionisti, associazioni e scuole, mettendo in luce l’immensa diversità di competenze del settore.

E abbiamo messo in evidenza l’urgenza della trasmissione delle competenze e dei saperi

Le professioni dell’artigianato, del restauro e del patrimonio restano sottovalutate, con una consapevolezza limitata dei percorsi formativi e delle opportunità di carriera. Troppo spesso, le carriere manuali vengono trascurate, nonostante siano dinamiche, innovative e una risorsa economica strategica per l’Europa, mettendo a rischio il futuro di queste professioni.

Attraverso i nostri progetti finanziati dall’UE, affrontiamo attivamente questa sfida rafforzando la trasmissione delle competenze e aumentando la partecipazione, soprattutto tra i giovani, attraverso percorsi di apprendimento formali e non formali.

Insieme, queste iniziative contribuiscono a garantire che il sapere artigianale europeo non venga solo preservato, ma trasmesso, rafforzato e reinventato per le generazioni future.

BRICKS riconosce che molte competenze artigianali vengono apprese nei laboratori ma restano al di fuori delle certificazioni formali. Il progetto promuove e valorizza l’apprendimento non formale, dimostrando la forte volontà degli artigiani di condividere e trasmettere le proprie conoscenze in modi diversi e accessibili.

Reskilling Crafts accompagna la trasformazione dei mestieri d’arte sviluppando percorsi di aggiornamento delle competenze e di riqualificazione professionale, in linea con le sfide contemporanee. Combinando saperi tradizionali e competenze digitali, ecologiche e imprenditoriali, il progetto prepara gli artigiani alle sfide di oggi e di domani.

MINDCRAFTS mostra come i mestieri tradizionali dell’edilizia offrano prospettive di carriera solide e sostenibili. Ricollegando i giovani agli artigiani attraverso esperienze pratiche, il progetto mette in luce futuri stimolanti nel settore.

Abbiamo avviato un dialogo con la società civile e gli attori istituzionali

I settori dell’artigianato e del patrimonio non sono attori isolati. Sulla base del nostro progetto Horizon Europe finanziato dall’UE, CRAEFT, abbiamo aperto questo dialogo a un pubblico più ampio attraverso la Craeft Community, uno spazio condiviso che riunisce artigiani, ricercatori, decisori politici, educatori, economisti, specialisti di IA e anche voi: lettori, appassionati e chiunque sia interessato o connesso all’artigianato. La comunità invita tutti a scambiare idee, condividere esperienze e contribuire attivamente a plasmare il futuro dell’artigianato in Europa.

All’interno, scoprirete nuove prospettive, parteciperete a conversazioni significative e potrete persino ascoltare il nostro podcast.

Abbiamo portato la voce degli artigiani a livello europeo con CRAFTOUR

Picture : Craftour at Bornholm Hephaestus Symposium – June 2025

Le voci e le preoccupazioni degli artigiani e dei professionisti del patrimonio sono troppo spesso trascurate. Per questo le abbiamo poste al centro dei dibattiti e delle reti della politica europea, dove vengono prese le decisioni. Una sola voce può faticare a farsi sentire, ma insieme, molte voci possono generare un cambiamento reale.

Un anno dopo il lancio dell’iniziativa CRAFTOUR, il 10 dicembre 2025, Mad’in Europe e i suoi partner hanno presentato raccomandazioni politiche per la rivitalizzazione del settore dell’artigianato a rappresentanti della Commissione europea, di Creative Europe e dell’UNESCO. Queste raccomandazioni hanno evidenziato l’importanza strategica del settore per le priorità dell’UE e l’urgente necessità di un quadro di sostegno coerente.

Il dialogo con le istituzioni europee continuerà nel 2026. Il 29 e 30 gennaio, CRAFTOUR ospiterà due conferenze dedicate ad amplificare la voce degli artigiani:

  • La conferenza scientifica presso l’Università di Anversa, esplorerà il futuro dell’artigianato europeo.
  • La conferenza principale di CRAFTOUR, presso il Parlamento europeo, riunirà attori culturali e istituzionali chiave per promuovere un maggiore riconoscimento e sostegno all’artigianato a livello dell’UE.

Entrambe le conferenze sono aperte al pubblico, con posti limitati. Registrati qui:

 

Buone feste da Mad’in Europe. A presto, al prossimo anno!

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