Apri in una nuova scheda - Ritorno alla ricerca

MASTRO CORRADIN - BOTTEGA DEL FERRO BATTUTO

Presentazione

Mastro Corradin

I specialise in wrought iron craftsmanship.

I work with iron, focusing primarily on traditional and artistic forging techniques, while also creating contemporary design furniture with a modern character. I am particularly fascinated by the reconstruction of historical objects, especially those from the medieval period, and I put my expertise at the service of historical re-enactors and cosplayers.

In my furniture creations, I also enjoy working with materials such as copper and bronze, which I frequently use in archaeological reproductions.

My workshop was originally located in the Borgo Medievale of Turin, a 19th-century reconstruction of a medieval village, where I continued the family business established by my father. In 2024, I was forced to relocate after the municipal administration decided to close the museum and evict all artisan workshops, prioritising energy-efficiency projects over the preservation of historic craftsmanship. Despite widespread calls to carry out phased restoration works that would have allowed the resident artisans to remain, these requests were not taken into account. Today, I have a showroom in the historic centre of Moncalieri, near Turin, and a workshop in the city.

Although I was born in Turin, my family originates from the province of Padua, where my ancestors worked as blacksmiths. For five generations, my family has forged agricultural tools, candlesticks, gates and horseshoes.

Sharing my knowledge has always been an essential part of my work. For many years, my workshop welcomed school groups for demonstrations and adults for blacksmithing courses. While the move from the museum has unfortunately brought an end to the educational activities for schools, I continue to organise forging workshops for adults.

Mastro Corradin

Je suis spécialisé dans la forge et le travail du fer forgé.

Je travaille principalement le fer selon des techniques de forge traditionnelles et artistiques, tout en réalisant également du mobilier de design contemporain. Je suis particulièrement passionné par la reconstitution d’objets anciens, notamment médiévaux, et je mets mon savoir-faire au service des reconstituteurs historiques et des cosplayers.

Dans mes créations, j’aime également utiliser d’autres matériaux, comme le cuivre et le bronze, que j’emploie souvent pour réaliser des reproductions archéologiques.

Mon atelier était installé au Borgo Medievale de Turin, une reconstitution du XIXᵉ siècle d’un village médiéval, où j’ai poursuivi l’activité fondée par mon père. En 2024, j’ai dû déménager après la décision de la municipalité de fermer le musée et d’expulser tous les ateliers artisanaux, privilégiant des projets d’efficacité énergétique au détriment de la préservation des savoir-faire traditionnels. Malgré les nombreuses demandes visant à réaliser les travaux de restauration par étapes afin de maintenir les activités artisanales sur place, ces propositions n’ont pas été retenues. Aujourd’hui, je dispose d’un showroom dans le centre historique de Moncalieri, près de Turin, ainsi que d’un atelier en ville.

Je suis né à Turin, mais mes origines familiales se trouvent dans la province de Padoue, où mes ancêtres travaillaient déjà le fer. Depuis cinq générations, ma famille fabrique des outils agricoles, des candélabres, des grilles et ferre les chevaux.

La transmission de mon savoir-faire a toujours occupé une place essentielle dans mon activité. Pendant de nombreuses années, mon atelier a accueilli des démonstrations pour les écoles ainsi que des stages de forge destinés aux adultes. Si mon départ du Borgo Medievale a malheureusement mis fin aux activités pédagogiques destinées aux écoles, je continue à organiser des stages de forge pour adultes.

Mastro Corradin

Me dedico al trabajo del hierro forjado.

Trabajo este metal principalmente mediante técnicas tradicionales y artísticas de forja, aunque también realizo muebles de diseño contemporáneo con un estilo moderno. Me apasiona la reconstrucción de objetos históricos, especialmente medievales, y pongo mi experiencia al servicio de recreadores históricos y cosplayers.

En mis creaciones también me gusta utilizar otros materiales, como el cobre y el bronce, que empleo con frecuencia para realizar reproducciones arqueológicas.

Mi taller estaba situado en el Borgo Medievale de Turín, una reconstrucción del siglo XIX de un pueblo medieval, donde continué la actividad iniciada por mi padre. En 2024 tuve que trasladarme después de que el ayuntamiento decidiera cerrar el museo y desalojar todos los talleres artesanales, dando prioridad a proyectos de eficiencia energética frente a la conservación de las tradiciones artesanales. A pesar de las numerosas peticiones para realizar una restauración por fases que permitiera mantener las actividades existentes, estas propuestas no fueron escuchadas. Actualmente cuento con una sala de exposición en el centro histórico de Moncalieri, cerca de Turín, y un taller en la ciudad.

Nací en Turín, aunque mis raíces familiares se encuentran en la provincia de Padua, donde mis antepasados trabajaban el hierro. Desde hace cinco generaciones, mi familia ha fabricado herramientas agrícolas, candelabros, rejas y ha herrado caballos.

Compartir mi oficio siempre ha sido una parte fundamental de mi trabajo. Durante muchos años, mi taller acogió demostraciones para escuelas y cursos de forja para adultos. Aunque el traslado desde el Borgo Medievale puso fin a las actividades educativas dirigidas a los centros escolares, sigo organizando cursos y talleres de forja para adultos.

Mastro Corradin

Mi occupo di ferro battuto.

Lavoro questo metallo privilegiando la forgiatura e la formatura artistica e tradizionale ma non disdegno l’impiego del ferro nella costruzione di arredi di design dal carattere moderno. Rimango affascinato dalla ricostruzione di oggetti antichi, legati in particolare al mondo medievale, e metto la mia esperienza al servizio di rievocatori e cosplayers.

Nell’arredo mi piace usare anche altri materiali come il rame e il bronzo che spesso utilizzo anche nelle repliche archeologiche.

Il mio laboratorio si trovava nella ricostruzione ottocentesca di un villaggio medievale, il Borgo Medievale di Torino, dove ho continuato l’attività che fu di mio padre. Dal 2024 ho dovuto cambiare sede in quanto l’amministrazione comunale ha decretato la chiusura del museo e lo sfratto di tutte le attività artigianali considerando più importanti i progetti di efficientamento energetico che la conservazione di storiche tradizioni, rimanendo sorda alle richieste provenienti da più parti di procedere con dei restauri a lotti che conservassero le attività ospitate. Ora ho uno show room nel centro storico di Moncalieri, vicino a Torino, e un laboratorio in città.

Sono nato a Torino ma le mie origini sono venete ed è in provincia di Padova che i miei avi lavoravano il ferro; da cinque generazioni la mia famiglia si è adoperata nel creare attrezzi per la campagna, candelabri, cancelli e nel ferrare i cavalli.

Mi piace condividere il mio saper fare, per questo nella mia bottega è sempre stata importante l’attività didattica attraverso le dimostrazioni per le scuole e gli stage per adulti. Purtroppo l’allontanamento dalla sede storica e museale ha impedito il proseguimento delle dimostrazione alle numerose scuole che venivano a visitare il Borgo Medievale, mentre proseguo nell’organizzazione di stage di forgiatura per adulti.

Descrivi la tua professione, dando dettagli sui prodotti, i servizi, le competenze specifiche e il saper fare.Un figlio d’arte ha la fortuna di essersi trovato accanto un grande maestro, che ha portato avanti la professione tramandata di padre in figlio, ma ha anche l’impegno di affrontare la sfida aggiungendo qualcosa di personale nell’arte di famiglia, perché nulla è scontato, ma tutto è conquistato giorno per giorno.  Ho imparato le tecniche antiche della forgiatura del ferro, la formatura a caldo, la modellatura, la fascettatura, la foratura, l’inchiodatura, la tempra e tanto altro. Ho imparato ad ascoltare la materia ed entrare in sintonia con lei, a sentirmi un tutt’uno col martello che è il principale attrezzo nel mio lavoro e a interagire con gli altri strumenti indispensabili: forgia, incudine, pinze, mole, lime, morse… Ho sperimentato altri materiali, come rame, ottone e bronzo e commistioni con vetro, legno, pietra, terracotta, carta, cuoio. Ho riprodotto oggetti antichi e tradizionali e ho restaurato oggetti originali, come chiavi, serrature, cancelli, armature. Ho creato oggetti più attuali e innovativi. Ho dato forma a oggetti di varie dimensioni per l’illuminazione, complementi d’arredo, arredi vari, letti, tavoli, sedie, etagere, cancelli, ringhiere, inferriate. Ho ascoltato l’arte che avevo dentro e che ho approfondito con gli studi. Ho imparato che essere un fabbro spesso è un lavoro duro, ma ogni volta ho gustato la soddisfazione di far uscire dalle mie mani un oggetto unico e irripetibile e di essermi impegnato ad interpretare e realizzare i gusti dei clienti.

Che materiali usi? Come e dove te li procuri?Il materiale principale resta il ferro, che non è mai ferro puro ma acciaioso e che acquisto presso rivenditori specializzati sotto forma di barre di ferro pieno o tubolare, quadro, piatto o tondo, e profilati.  Spesso utilizzo rame, ottone o bronzo sotto forma di lastre, barre o tubi di varie dimensioni che mi procuro in rivendite apposite. Per le mie creazioni in cui ci sono particolari d’altro materiale, come vetro, legno, pietra, terracotta, carta o cuoio, in parte lo lavoro direttamente nella mia bottega, in parte mi affido a colleghi artigiani specializzati in queste lavorazioni.

Descrivi le tecniche, gli strumenti e i materiali che usi nel tuo lavoro.Le principali tecniche che uso nella lavorazione del ferro fanno parte di un repertorio antico: modellatura, forgiatura, fascettatura, foratura, inchiodatura, tempra. A volte si tratta di lavorazione a freddo, ma il più delle volte il ferro si lavora a caldo per rendere il metallo più malleabile. In questo caso per scaldare il metallo uso generalmente la forgia antica a carbone o, per piccole lavorazioni, un fornetto a gas. Indispensabile per forgiare e modellare è l’uso dell’incudine e di martelli, che variano di misura a seconda del tipo di lavoro da eseguire. Anche la morsa è un attrezzo necessario per tenere ancorati i pezzi durante la lavorazione. Pinze, lime, seghe, punteruoli, chiodi e ribattini, ed anche i più moderni trapani e saldatori, sono gli attrezzi maggiormente usati.

Qual è il profilo tipico della tua clientela?I miei clienti oggi sono principalmente persone appassionate della storia, che amano collezionare oggetti che si ispirano al passato, dalle armi agli accessori di vita quotidiana. Molti di loro amano addirittura riviverlo in prima persona e vestire i panni di un tempo, con cura particolare per tutto ciò che è il corredo di un uomo d’arme medievale, o anche d’altre epoche, ed io per loro realizzo abbigliamento e oggettistica. Spesso ho collaborato con Musei che mi hanno richiesto repliche storiche o restauri, tra gli altri anche il Borgo Medievale di Torino, nel quale è inserita la mia bottega artigiana. Da sempre collaboro con architetti e studi d’arredamento che mi commissionano oggetti su loro disegno per le diverse esigenze, ma non mancano privati che arrivano da me per vedere realizzate le loro idee.

A che età e in quali circostanze hai iniziato questo lavoro?Conseguito il diploma artistico, mentre pensavo di intraprendere gli studi universitari in architettura, mio padre, per problemi di salute, ha avuto bisogno di un aiuto in bottega ed io l’ho affiancato. Col trascorrere del tempo ho percepito che in questo campo potevo esprimere la creatività e l’arte che sentivo dentro e ho accolto la sfida di farne la mia professione. Per alcuni anni mio padre ha continuato a lavorare con me e insieme abbiamo realizzato opere importanti, sino a quando è stato obbligato con grande rammarico a smettere di venire in bottega e io ho proseguito con tenacia.

Dove e per quanto tempo sei stato formato prima di essere pronto per iniziare la tua attività? In un istituto di formazione, con un artigiano o entrambi? Quale pensi sia il modo migliore per imparare il tuo lavoro oggi? Scuole, formazione con artigiani …?Oggi è molto complicato inserirsi nel mondo dell’artigianato artistico. Seguire un corso specifico sarebbe un buon inizio, ma sul territorio non si trovano scuole professionali che insegnino la lavorazione del ferro battuto. Molto importante è poter affiancare un artigiano esperto in officina e sperimentare giorno per giorno i progressi sotto gli occhi di una persona competente che il mestiere lo pratica da tempo e che oltre alle conoscenze e all’esperienza ha accumulato tanti trucchi del mestiere, come ho fatto io con  mio padre.

Che ruolo hanno “talento” e “creatività” nella tua professione?Il talento e la creatività sono in parte doti innate e in parte acquisizioni che si apprendono col tempo. Ci vuole pazienza e umiltà. E l’arte che riesci a far uscire è insieme motore del tuo lavoro e appagamento per il tuo spirito.

E per quanto riguarda l’innovazione, quali sono i cambiamenti da quando hai iniziato? Utilizzi nuovi materiali, strumenti o processi nella produzione e nel marketing? Qual è l’impatto dell’innovazione sulla tua performance? Come potrebbe la tua professione essere ancora più innovativa?L’innovazione passa soprattutto attraverso l’interpretazione delle nuove tendenze di design e del cambiamento dei gusti. Bisogna quindi saper adattare un materiale antico e lavorazioni tradizionali a linee moderne ed essenziali che si possano inserire nelle case di oggi. Alcune nuove tecnologie possono semplificare o velocizzare la produzione ma non devono snaturare la manualità e l’unicità che sta dietro ad ogni creazione. Inoltre è’ indispensabile oggi saper approfittare delle potenzialità dei social per condividere al massimo ciò che fai e aumentare la visibilità, ma non sempre la produzione lascia il tempo da dedicare a questo aspetto e spesso occorre delegare.

Qual è il modo migliore per imparare la tua professione?Basi artistiche, documentazione, curiosità, esperienza diretta in bottega.

Qual è il tuo messaggio per le generazioni più giovani che vorrebbero scegliere la tua professione?E’ una professione che offre diversi aspetti di specializzazione (coltelli, serrature, restauri, arredamento e persino la mascalcia) e chi si sente attratto da questo materiale può trovare la possibilità di esprimersi al meglio, ma come in tutti i lavori ci vuole molta pazienza, umiltà e dedizione.

Mastro ferraio - Fabbro
Laboratori di forgiatura con Mastro Corradin – Giugno 2025!
  • MASTRO CORRADIN - BOTTEGA DEL FERRO BATTUTO
  • Dal 14/06/2025 al 28/06/2025
  • Moncalieri, Italia
Per giugno vi proponiamo 3 opportunità per mettervi in gioco con incudine e martello. Venite a sperimentare con Mastro Corradin! Sabato 14 giugno: Laboratorio di forgiatura del ferro Sabato 28 giugno: Laboratorio di forgiatura di coltelli  Sabato 28 giugno: Laboratorio di forgiatura di coltelli  2.0 Contattate direttamente Mastro Corradin per assicurarvi un posto! telefono: +39 […]

Profili simili

Luciano Martin

  • Artigiani
  • Architettura-Edilizia +1
  • Italia

MARMI E GRANITI DI COMUZZO MARIO & C. S.A.S.

  • Mario Comuzzo
  • Artigiani +1
  • Architettura-Edilizia +2
  • Fagagna, Italia

Ennia Visentin

  • Artigiani-restauratori +1
  • Conservazione e Restauro del Patrimonio Culturale +2
  • Arba, Italia

Invita un contatto

Contact details

    Loading...