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Oltre il piombo: la ricerca del Cerfav per un’alternativa sostenibile

Categoria

Articoli

Data di pubblicazione

25 Agosto 2026

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Il patrimonio francese delle vetrate artistiche rappresenta il 50% della superficie totale delle vetrate artistiche nel mondo e il 60% di quella europea; comprende circa 450 atelier artigianali. Questa tecnica di lavorazione del vetro viene tramandata di generazione in generazione, garantendo la continuità di un sapere ancestrale.

La vetrata artistica è composta da elementi in vetro e da parti metalliche. Questi elementi metallici servono a mantenere in posizione i pezzi di vetro, formando il motivo decorativo e rafforzando al contempo la struttura. Tradizionalmente, questi elementi sono chiamati bacchette («baguettes») e presentano una geometria specifica con un profilo a «H», all’interno del quale vengono inseriti i pezzi di vetro. Queste bacchette, così come le saldature nei punti di intersezione, sono realizzate in una lega di piombo e stagno.

Traditional H-shaped lead rod ("baguette") holding glass pieces in place. ©CERFAV

L’utilizzo del piombo in queste leghe è oggetto di discussione da diversi anni. Infatti, i problemi di salute che possono insorgere a causa della manipolazione delle bacchette, insieme alle specifiche precauzioni di sicurezza necessarie, hanno portato la normativa a evolversi a livello europeo. L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha condotto una consultazione pubblica per valutare l’impatto sugli atelier qualora tale divieto venisse formalizzato. Se sarà possibile dimostrare che il rischio per gli utilizzatori può essere controllato, il piombo potrà continuare a essere utilizzato. In caso contrario, sarà necessario sviluppare un materiale sostitutivo. Infatti, la conseguenza sarebbe l’inclusione del piombo metallico nell’elenco delle sostanze il cui utilizzo o la cui manipolazione richiede un’autorizzazione. La richiesta di tale autorizzazione richiederebbe tempo e risorse economiche considerevoli, soprattutto per i piccoli atelier. Questa potenziale evoluzione della normativa relativa a questo materiale tradizionale ha quindi portato il Cerfav a studiare lo sviluppo di un materiale alternativo.

L’obiettivo di questo lavoro è trovare una lega sostitutiva in grado di rimpiazzare il piombo nel caso in cui venga vietato. Poiché il Cerfav dispone sia di un laboratorio sia di un atelier di vetrate artistiche, queste competenze complementari consentono scambi efficaci tra i due ambienti. Inoltre, il materiale sostitutivo, che dovrà essere privo di piombo, dovrà poter essere lavorato utilizzando gli strumenti e il know-how tradizionali dei maestri vetrai. Tuttavia, poiché il piombo è uno dei metalli meno costosi sul mercato, la lega alternativa comporterà probabilmente un costo aggiuntivo.

È in quest’ottica che è stata avviata la ricerca. In una prima fase, i criteri da prendere in considerazione per il nuovo materiale erano la sua malleabilità e la compatibilità della lega delle bacchette con quella utilizzata per la saldatura. Sono state prodotte diverse composizioni e geometrie sotto forma di bacchette con profilo a H, insieme alla lega di saldatura complementare. Le prove di taglio e saldatura sono state effettuate nell’atelier del Cerfav, con la competenza del suo formatore specializzato in vetrate artistiche. Dopo un primo piano sperimentale, nel quale sono stati studiati parametri quali la lega delle bacchette, la combinazione delle leghe di saldatura, la temperatura di saldatura e gli aspetti estetici, una delle composizioni testate ha permesso di ottenere una buona malleabilità e una buona compatibilità con la lega di saldatura. Per confermare questi primi risultati e valutare in modo obiettivo le proprietà della lega, nel 2023 è stato avviato un nuovo progetto volto a studiare la resistenza meccanica e climatica dei diversi materiali privi di piombo, confrontandoli con il tradizionale materiale a base di piombo.

Process. ©CERFAV

Tre anni dopo l’inizio del progetto, i test di resistenza meccanica e climatica hanno dato risultati incoraggianti, portando così a una nuova fase della ricerca. Un protocollo di prova e diverse serie di campioni sono stati distribuiti agli atelier di vetrate artistiche affinché gli artigiani potessero fornire il proprio feedback sul materiale alternativo e individuare gli adattamenti necessari per ridurre al minimo le differenze tra la tradizionale bacchetta di piombo e l’alternativa priva di piombo. I risultati sono ancora in fase di valutazione e sono previste ulteriori analisi.

La ricerca su un nuovo materiale privo di piombo destinato all’utilizzo nelle vetrate artistiche è ancora nelle sue fasi iniziali: saranno necessarie ulteriori ricerche nei prossimi anni prima di poter identificare e convalidare un materiale privo di piombo in grado di sostituire la lega di piombo attualmente utilizzata nelle vetrate artistiche.

Article by Dr Lucile Cornu, Cerfav, innovation@cerfav.fr

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