Possono mani plasmare il futuro?
In tutta Europa si sta sviluppando una rivoluzione silenziosa — nei laboratori, nelle scuole, sugli schermi digitali e persino nei mondi virtuali. Dal ritmo del martello del fabbro ai movimenti delicati dei pupi siciliani, una nuova generazione sta riscoprendo il potere del fare. Cosa unisce una giovane marionettista a Palermo, un maestro intagliatore del legno nel Regno Unito e giovani artigiani che forgiano il ferro o scolpiscono la pietra? Una convinzione comune: la tradizione non è un relitto — è un linguaggio vivo. Uno che si esprime al meglio quando passa di mano in mano, da un mestiere all’altro, da cuore a cuore.
Oggi, questo linguaggio si sta trasformando. Grazie alla realtà virtuale immersiva, i giovani possono entrare negli atelier, maneggiare strumenti virtuali e scoprire tecniche secolari — senza muoversi da casa. L’innovazione digitale non sostituisce l’artigianato; ne apre la porta, aiutando le nuove generazioni a connettersi con il patrimonio in modo diretto, coinvolgente e reale.
L’artigianato non è solo ciò che creiamo. È ciò che ci unisce.
Rivitalizzare l’opera dei "Pupi Siciliani"
Daniel Mauceri e Antonio Tancredi Cadili — due generazioni, una missione condivisa: rilanciare l’Opera dei Pupi. Daniel è un maestro puparo; Antonio, un giovane appassionato, porta nuova energia e una visione fresca a quest’arte senza tempo.
Cosa può insegnare un antico teatro di marionette a una generazione nata nell’era digitale?
Daniel Mauceri, puparo e artigiano di Siracusa, ha una risposta chiara: coinvolgere i giovani prima con le mani, poi con le parole. Nel suo laboratorio, tutte le generazioni imparano a modellare la cartapesta, a lavorare il metallo e, soprattutto, a scoprire che “tutto ciò che vedono è fatto a mano”.
Scopri come Daniel Mauceri unisce tradizione e innovazione nell’arte dei pupi siciliani, e come questa antica forma teatrale continua a parlare alle nuove generazioni.
Antonio Tancredi Cadili, quindicenne palermitano, è un esempio straordinario di come i giovani possano contribuire a far rivivere le arti tradizionali, come l’Opera dei Pupi. Antonio unisce la tradizione alla contemporaneità, creando personaggi come i giudici Falcone e Borsellino per collegare il passato alla memoria civica e al senso di giustizia. Immagina persino un videogioco per rendere questo patrimonio accessibile e coinvolgente per la sua generazione. Quella che era una semplice fascinazione infantile si è trasformata in un impegno profondo: possiede oltre sessanta pupi, ha costruito un teatro in casa e mette in scena spettacoli per amici e compagni.
Alistair Park - Il cuore dell’artigianato nell’intaglio del legno
“ Un grande artigiano non è necessariamente un buon insegnante… ma nessun artigiano sa tutto… Chi vorrebbe sapere tutto? Vorrebbe dire perdere la gioia del lavoro, quando non c’è più nulla da imparare.”
Alistair Park
Per Alistair Park, l’artigianato non riguarda scuole d’élite o esclusività, ma la gioia, l’impegno e la scoperta.
È nello spazio tra il sapere e la voglia di imparare che l’artigianato resta vivo — ed è lì che parla davvero alle nuove generazioni.
Siamo felici di condividere le riflessioni di Alistair e la storia di una vita dedicata all’intaglio.
Artigianato polacco & progetto reDiscover
Il progetto reDiscover valorizza i mestieri tradizionali della regione casciuba in Polonia attraverso sei straordinari artigiani: Alicja Serkowska (pittura su vetro), Monika Wieczorkowska (ceramica), Elżbieta Żuławska (ricamo), Stanisław Śliwiński (scultura in legno), Henryk Lessnau (lavorazione del corno) e Regina Białk (intreccio di cesti).
Ognuno di loro custodisce una tradizione popolare unica, tramandata da generazioni. Alcuni ora condividono le loro competenze con giovani creativi attraverso laboratori e attività formative, contribuendo a mantenere vive e in evoluzione queste arti.
Scopri di più sul progetto e sui mestieri coinvolti.
LE PÔLE DE LA PIERRE – Un centro per l’artigianato della pietra
Il Pôle de la Pierre è uno spazio dedicato all’apprendimento dei mestieri tradizionali legati alla pietra, con corsi pratici che vanno da brevi workshop a programmi approfonditi di più mesi. Questo centro di formazione, gestito da AWaP, si concentra sulla conservazione del patrimonio culturale della Vallonia, unendo formazione, restauro e sensibilizzazione per proteggere le tecniche costruttive storiche.
Il corso approfondisce i metodi di datazione della muratura e l’analisi della costruzione attraverso la pietra.
Date: 22–24 settembre 2025
Corso di 3 giorni dedicato all’uso della pietra nell’edilizia contemporanea e nel restauro del patrimonio.
Date: 9, 16 e 23 ottobre 2025
Forgiare il futuro
Negli ultimi anni, Emanuele Corradin ha affrontato sfide importanti — ma non ha mai smesso di forgiare, creare e trasmettere il suo sapere. Questo giugno, Mastro Corradin apre le porte a tre laboratori di forgiatura esclusivi, invitando una nuova generazione a scoprire la magia del lavoro con il fuoco e il ferro.
Leggi l’articolo completo e scopri come partecipare ai laboratori.
Emanuele ha anche preso parte alla prima visita di studio del progetto BRICKs in Polonia.
Notizie da Mad'in Europe
Manifesto Crafting Europe 2025 a Parigi
Il 22 maggio 2025, durante Révélations 2025 al Grand Palais di Parigi, l’European Crafts Alliance (ECA) ha presentato il Manifesto Crafting Europe 2025 nel corso del simposio Verso una strategia europea per l’artigianato.
Questo rinnovato appello all’azione risponde ai cambiamenti culturali ed economici contemporanei, sottolineando l’urgenza di sostenere il vivace settore artigianale europeo. Co-progettato da 38 organizzazioni, tra cui Mad’in Europe, in 23 paesi, il manifesto traccia una visione condivisa per proteggere, promuovere e sostenere competenze tradizionali e innovazione in tutta Europa.
Congresso internazionale degli artigiani a León
Il 4 e 5 giugno 2025 abbiamo partecipato all’International Craft Congress a León, in Spagna: un evento europeo di riferimento che ha esplorato come il settore dell’artigianato possa crescere nel XXI secolo.
Nel secondo giorno, la nostra direttrice Madina Benvenuti ha offerto una riflessione sulle sfide, le priorità e le prospettive future dell’artigianato in Europa.
Ha inoltre presentato Mad’in Europe come una piattaforma digitale che supporta artigiani e piccole imprese europee, favorendo connessioni oltre confine — e contribuendo così a rafforzare e rendere più visibile l’ecosistema artigianale europeo.
Dal minuto 18 — versione live allegata.
Promuovere l’artigianato al festival della democrazia danese
Folkemødet, il festival danese della democrazia che pone il dialogo tra cittadini e decisori politici al centro del suo programma, ci ha offerto un’opportunità preziosa per promuovere politiche più forti a sostegno dell’artigianato. Nell’ambito dell’iniziativa CRAFTOUR, e grazie all’invito del progetto Hephaestus, organizzato dal loro partner BOFA, abbiamo dialogato con politici, ONG e cittadini per evidenziare il valore culturale, sociale ed economico dell’artigianato.
Abbiamo anche incontrato dottorandi impegnati su temi legati all’artigianato, con i quali abbiamo discusso delle sfide attuali del settore e di come affrontarle attraverso la ricerca, le politiche pubbliche e i finanziamenti europei. L’ambiente informale e partecipativo del festival ha favorito scambi ricchi, portando l’artigianato al centro del dibattito politico sul futuro.
Centro risorse
La guida di Grégoire Vigneron è un’opera indispensabile per chiunque sia appassionato di arte del libro contemporanea, un ottimo modo per avvicinare tutte le generazioni all’arte della carta.
Una guida creativa attraverso sei mestieri artigianali senza tempo, pensata per ispirare i giovani a scoprire le opportunità offerte dai mestieri tradizionali dell’edilizia.
Strumenti immersivi di realtà virtuale
Il progetto CYFE coinvolge i giovani (dai 13 ai 18 anni) attraverso tour virtuali immersivi a 360°, permettendo loro di esplorare veri laboratori artigiani e conoscere strumenti e tecniche tramite smartphone, PC o visore VR.
Dalla comunità CRAEFT
Il progetto pilota Formazione & Istruzione di CRAEFT — lanciato dal nostro partner CETEM — introduce un programma di intaglio del legno che sfruttando tecnologie digitali, unisce l’artigianato tradizionale a strumenti innovativi per formare e ispirare la prossima generazione di artigiani.
I mestieri tradizionali come l’intaglio del legno ci collegano alla storia, all’identità e alla comunità. Documentarli è fondamentale per conservarne l’eredità — come dimostra la tradizione dell’intaglio del legno a Yecla, che ha influenzato l’industria del mobile e ispirato ricerche importanti.
Esploriamo le opportunità di formazione formale e informale nell’intaglio del legno in Spagna. Sebbene variegato e frammentato, il panorama unisce percorsi accademici, professionali e pratici a livello locale.
“In Mad’in Europe crediamo che i mestieri tradizionali siano risorse preziose per costruire il futuro. Siamo profondamente impegnati nella trasmissione del sapere artigianale, sia attraverso la formazione formale che l’educazione non formale.
Grazie a progetti europei e collaborazioni transfrontaliere, aiutiamo a mantenere l’artigianato accessibile, vivo e rilevante per le giovani generazioni.“
Mad’in Europe 2025
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