Apri in una nuova scheda - Ritorno alla ricerca
library

Newsletter: Costruire la Musica

Categoria

Newsletters

Data di pubblicazione

21 Ottobre 2025

La musica è più di ciò che ascoltiamo, è ciò che vediamo, tocchiamo e sentiamo.

Dietro ogni melodia si nasconde un mondo di artigiani la cui maestria silenziosa rende possibile il suono: liutai che modellano strumenti, noteur che trasformano le melodie in movimento, costruttori d’organi che danno vita alla musica meccanica e burattinai che offrono al ritmo un corpo e una voce.

In questo numero vi invitiamo a un viaggio attraverso l’Europa, dalle strade francesi dove risuonano ancora gli organetti di Barberia, alle botteghe italiani dove nascono violini e zampogne, fino agli atelier bulgari dove tradizione e innovazione si incontrano, e ai palcoscenici spagnoli dove la musica prende forma attraverso il gesto e il racconto.

Con Mad’in Europe potrete incontrare gli artigiani che dedicano la loro vita a salvaguardare questi mestieri a rischio.

Scopri le loro storie, visita i loro laboratori e conosci i percorsi formativi che permettono a questo patrimonio vivente di continuare a risuonare per le generazioni future.

Francia: I segreti dietro alla musica dell'organetto

Abbiamo spesso udito il suono degli organetti riempire le strade dei pittoreschi borghi d’Europa. La magia di questa musica non sarebbe possibile senza gli artigiani qualificati che collaborano per creare questi suoni meravigliosi: i costruttori di organetti, che realizzano gli strumenti, e i noteurs, che preparano i rulli di carta che traducono le melodie in movimento. Oggi solo pochi professionisti sono ancora attivi in Europa, rendendo questi mestieri artigianali a rischio di scomparsa. Siamo onorati di presentarvi tre di questi maestri artigiani.

Didier Bougon, artigiano con sede a Pernes-les-Fontaines, crea e restaura organi di Barberia da oltre quarant’anni. Unendo il sapere tradizionale all’innovazione moderna, mantiene vivo questo mestiere raro portandolo nel mondo contemporaneo.

Pierre Charial è un Maestro d’arte specializzato nella creazione di rulli musicali per organetti a cilindro. Da oltre cinquant’anni trasforma spartiti in melodie meccaniche: un tempo lavorava con forbici e nastro adesivo, oggi usa laser e software per tagliare ogni nota con precisione.

Cittadino della Francia del Nord, Jean-Marc Puigserver è un maestro noteur formato dal Maestro d’arte Pierre Charial. Nel suo laboratorio realizza rulli perforati moderni per organetti a cilindro, fondendo tradizione e innovazione per mantenere viva questa arte unica e la sua musica: una gioiosa orchestra autonoma, pronta a suonare qualsiasi melodia.

Francia: Centro Studi per Costruttori di Organi

Non esiste una scuola dove si possa imparare a costruire organetti o rulli musicali; questi mestieri si possono apprendere solo lavorando accanto ai maestri artigiani nelle loro botteghe. Speriamo che le nuove generazioni si avvicinino presto ai pochi maestri rimasti, per valorizzare la loro esperienza e fare in modo che queste professioni uniche non scompaiano.

Tuttavia, è ancora possibile imparare l’arte della costruzione d’organi. Il Centro di Formazione alla Fabbricazione d’Organi (CFFO) di Eschau è l’unica scuola di questo tipo in Francia. Grazie a un apprendistato triennale di altissimo livello, gli studenti si specializzano in costruzione d’organi o fabbricazione di canne, unendo l’artigianato tradizionale alla formazione generale. Con due laboratori completamente attrezzati, uno dedicato alla realizzazione delle canne e l’altro con un organo da studio, il CFFO continua a formare la nuova generazione di maestri organisti.

Dalle melodie meccaniche degli organetti al suono vivo degli strumenti ad arco, il viaggio continua verso l’Italia e la Bulgaria, dove la tradizione liutaria unisce ingegno artigiano e sensibilità musicale.

Italia: Francesco Sabatini

Francesco Sabatini è un artigiano abruzzese specializzato nella realizzazione di zampogne e ciaramelle, due strumenti a fiato tradizionali spesso suonati insieme, simbolo del patrimonio pastorale italiano. Nato a Luco dei Marsi, è cresciuto immerso nelle tradizioni musicali locali e ha appreso il suo mestiere dopo anni di ricerca sotto la guida del maestro Gerardo Gualtieri. Nel suo laboratorio in Abruzzo realizza strumenti su misura con legni da frutto europei selezionati, preservando l’eredità culturale e spirituale della musica popolare italiana.

Bulgaria: un Mastro liutaio

Incontrate il liutaio bulgaro che mette decenni di esperienza al servizio della creazione di splendidi violini. Vero maestro del suo mestiere, Stepan Demirdjian si ispira profondamente alle tecniche antiche di secoli, non solo per la loro affidabilità, ma anche perché considera sua missione proseguirne l’eredità e la pratica.
Nella nostra intervista con lui, invita i futuri studenti a rimanere pazienti e diligenti e a cercare i migliori maestri per spingersi al massimo delle proprie capacità e conoscenze.

Italia: La famosa liuteria Cremonese

Per secoli, Cremona è stata conosciuta per la sua ricca tradizione nella costruzione di violini. Questa eredità continua a vivere: infatti, nel 2012, l’arte liutaria cremonese è stata iscritta nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.

Che si tratti della rinomata Scuola Internazionale di Liuteria o di uno dei numerosi laboratori artigianali della città, Cremona continua a impegnarsi affinché il suo nome resti, nei secoli a venire, sinonimo di arte liutaria.

Quali sono oggi i principali ostacoli per i giovani che desiderano entrare nel mondo della liuteria tradizionale? Il costo, il tempo, le opportunità di lavoro o qualcos’altro?

Partecipa alla discussione lanciata dalla CRAEFT COMMUNITY.

“Museo del Violino, Cremona”, licenza CC BY-SA 4.0.

Dall’Italia alla Spagna, la musica continua a intrecciarsi con l’artigianato: nei laboratori dei liutai, il legno si fa voce e armonia, mentre nelle botteghe dei maestri burattinai la melodia diventa gesto, racconto e movimento scenico.

Spagna: Quando la musica incontra i marionettisti

Per Juan Muñoz Rebollo e Inés Maroto, la musica e l’artigianato prendono vita attraverso la marionettistica. Maestri burattinai e scenografi, le creazioni ultraterrene che portano sul palcoscenico nascono tanto dal ritmo e dalla narrazione quanto dal ferro e dalla cartapesta. Nel loro laboratorio, La Tartana, magnifiche marionette di ogni forma e dimensione prendono vita come incarnazioni viventi dell’arte e della melodia.

In questo stesso spirito di creatività e innovazione, la coppia insegna anche corsi nell’ambito del Centro del Títere, all’interno del corso di laurea biennale in costruzione di marionette. Questo programma rappresenta il primo percorso di formazione professionale strutturato in Spagna dedicato al teatro di figura e d’oggetti.

Leggi la nostra intervista, in cui si parla dell’arte della marionettistica e di questo entusiasmante nuovo corso di formazione:

luca zerilli

Italy: L'armonia tra la musica e l'artigianato

Luca Zerilli, liutaio friulano specializzato in violini e strumenti ad arco, ha trasformato la sua passione per la musica in una professione dopo aver lasciato il settore informatico. Formatosi presso la Bottega di Parma, ha aperto il suo laboratorio a Udine, dove utilizza legni locali come l’abete della Val Canale e l’acero marezzato. I suoi violini artigianali sono apprezzati in tutto il mondo. «Il liutaio e il musicista sono come l’ingegnere e il pilota», afferma Luca, sottolineando l’armonia tra artigianato e performance.

Italy: Il Ritorno della Musica all'Artigianato

Nel suo laboratorio in Italia, Emanuele Dubini trasforma osso, corno e legni esotici in plettri che sembrano vivi. Ognuno è modellato attraverso il tatto e l’intuizione, in un equilibrio tra forza e sensibilità. Il suo lavoro fonde l’antica conoscenza dei liutai del passato con un’attenzione moderna all’ergonomia, creando strumenti che invitano il musicista a riscoprire l’intimità tattile del suonare. I suoi plettri non si limitano a colpire le corde: risuonano di storia.

Ogni plettro diventa un ponte tra passato e presente: E' l'erede di una storia che continua a risuonare nelle mani dei musicisti.

News dalla comunità di Mad’in Europe

Durante la Tavola rotonda di alto livello sulla cultura nel prossimo bilancio dell’UE, tenutasi al Parlamento europeo, Madina Benvenuti è intervenuta a nome di Mad’in Europe e della European Crafts Alliance (ECA) per chiedere un maggiore sostegno dell’Unione europea ai mestieri d’arte.
In quanto espressioni vitali del patrimonio, dell’identità e della sostenibilità europea, i mestieri artigianali necessitano di politiche e finanziamenti urgenti per garantirne la trasmissione e la valorizzazione a lungo termine.

Siamo lieti di annunciare la nostra partecipazione al progetto Reskilling Crafts, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+. Questa iniziativa europea, che si svolgerà dal 2025 al 2027, mira a rivitalizzare i mestieri tradizionali sviluppando nuovi percorsi di formazione che uniscono competenze digitali, verdi e imprenditoriali.

Attraverso i Reskilling Labs in tutta Europa, il progetto creerà spazi inclusivi in cui la tradizione incontra l’innovazione. Guidata da una partnership di nove organizzazioni attive nella formazione, nella ricerca e nel patrimonio culturale, tra cui Mad’in Europe, l’iniziativa vuole garantire che l’artigianato europeo continui a prosperare nel XXI secolo.

Restate sintonizzati per ulteriori informazioni.

Se volete seguire tutte le ultime novità, iscrivetevi alla newsletter Reskilling Crafts qui.

Hugh Roche Kelly, membro della comunità Mad’in Europe, è stato selezionato tra gli artigiani partecipanti alla 5ª edizione della prestigiosa esposizione Duos en Résonances. L’evento unisce i mondi dell’artigianato e del design, promuovendo lo scambio interdisciplinare e la creatività. Complimenti Hugh, non vediamo l’ora di scoprire i tuoi prossimi progetti.

Leggi di più sul suo lavoro artigianale qui.

Dopo il successo della conferenza “Positioning Crafts in the Contemporary Economy”, tenutasi a Oslo nel 2025, la European Crafts Alliance (ECA) ha pubblicato i punti chiave emersi.
Le principali conclusioni hanno sottolineato l’importanza del riconoscimento istituzionale dell’artigianato, dell’integrazione della tecnologia, del ruolo della collaborazione e del potenziale del settore nell’affrontare le sfide sociali contemporanee.
Questi risultati centrali guideranno l’orientamento strategico futuro dell’ECA nelle sue prossime attività.

Prossimi eventi

Risorse

E-learning with CRAEFT

Questa newsletter offre solo uno sguardo al mondo dei molti artigiani che danno vita alla musica.

Risorse correlate

L’artigianato in chiave belga

Sebbene il Belgio possa essere l’“ufficio” dell’UE, esiste un lato molto più vivo del paese…
CRAFTOUR

CRAFTOUR: Promuovere l’artigianato nell’agenda politica dell’Unione europea

CRAFTOUR: 75 partner, 21 paesi, una visione CRAFTOUR è un’iniziativa europea, coordinata da Mad’in Europe…
paper

Newsletter: La Versatilità della Carta.

La carta è un materiale che incontriamo ogni giorno, ma la cui profondità culturale e…

Newsletter: Cosa abbiamo costruito insieme nel 2025?

2025: Un anno ricco ed entusiasmante per Mad’in Europe! Ancora una volta, il nostro piccolo…

Invita un contatto