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NOI EUROPEI – Uniti nella diversità

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Data di pubblicazione

12/05/2025
“La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano.”

Robert Schuman, 1950

L’Europa è più di un’unione di Stati – è un’unione di spirito.
Attraverso valori condivisi e identità diverse, gli artigiani plasmano il nostro patrimonio e il nostro futuro. Il 9 maggio abbiamo celebrato il 75° anniversario della Dichiarazione Schuman del 1950 – fondamento dell’Unione Europea.
Oggi, come allora, spetta a noi portare avanti questa visione.

Valorizzando gli artigiani europei, rendiamo omaggio al loro ruolo nella cultura locale e nella nostra storia europea comune.

“Mi considero europeo, soprattutto quando penso alle persone nel loro insieme. Non ho mai notato grandi differenze tra noi. Quando incontro persone di culture diverse e ci vado subito d’accordo, sento che esiste un legame reale tra le nostre comunità. È qualcosa che riconosco anche in me stesso, attraverso il contatto diretto.”
Mastro Caparra, 2025
POLONIA: Studio di ceramica casciuba Necel

Nel pittoresco villaggio di Chmielno, in Polonia, la bottega della famiglia Necel custodisce una tradizione che dura da dieci generazioni.

Abbiamo avuto il piacere di visitarla nell’ambito del progetto BRICKS, scoprendo la creazione della ceramica casciuba e dei motivi decorativi tipici, come le scaglie di pesce e la stella casciuba.

Questi disegni unici, tramandati da oltre 150 anni, sono ancora parte integrante delle loro brocche, piatti e altri oggetti.
Ogni pezzo racconta la storia di una comunità che ha fatto della ceramica una vera espressione della propria identità culturale.

GRECIA: Oreficeria dell’Epiro nel museo all’interno del castello di Ioannina

Il patrimonio culturale europeo non si conserva solo nei grandi monumenti o nei capolavori dietro a un vetro: vive nei mestieri tramandati di generazione in generazione, modellati dalle mani e radicati nei territori.

Dai laboratori di montagna dell’Epiro alle mura in pietra del castello storico di Ioannina, l’arte orafa tradizionale greca racconta una storia europea più profonda: fatta di resilienza, ingegno e della bellezza senza tempo del fatto a mano.

Il Compasso culturale europeo non dovrebbe includere l’artigianato?

Pic : Stampfelfabrik/Mad'in Europe

Per Mad’in Europe, i mestieri tradizionali non sono note a margine: sono al centro dell’identità culturale, del patrimonio e dell’economia europea.
Eppure, continuano a essere ampiamente trascurati nelle politiche pubbliche. Ora che la Commissione Europea lancia la sua Culture Compass, chiediamo ai decisori politici di garantire che l’artigianato venga pienamente incluso.
Il riconoscimento non basta: servono politiche a lungo termine, quadri condivisi, supporto legale e un vero coinvolgimento dal basso. Senza artigiani, la ricchezza culturale non può prosperare. Se la cultura è il cuore dell’Europa, l’artigianato ne è il battito.

Per un approfondimento, leggi il nostro articolo su  ‘Il Compasso culturale.’

ACQUISTI EUROPEI: Scopri il valore unico dei pezzi artigianali – ricchi di tradizione, qualità e significato. Acquista direttamente dagli artigiani europei e sostieni un patrimonio vivente.

Amici dell’Europa

Questo maggio celebriamo per la terza volta la Giornata della Vyshyvanka – rendendo omaggio alla camicia ricamata ucraina, simbolo di identità, memoria e resilienza.
Il tema del 2025, ‘Patrimonio occupato: Non lasciarlo svanire. Conservalo per il futuro,’ mette in evidenza la distruzione del patrimonio culturale nelle regioni occupate e l’urgenza di conservarlo.

Due iniziative chiave segnano questo impegno:

  • la ricostruzione di 12 abiti tradizionali provenienti da aree occupate

  • un catalogo accademico di oltre 100 camicie ricamate di Luhansk.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO QUI

Per artiste come Nataliya Matveeva di Zaporižžja, il ricamo è un modo per mantenere viva la cultura – una forma di resistenza silenziosa ma potente, e un legame che attraversa il tempo e i confini.

Maysternia Mokosha
“Nel celebrare i 75 anni della Dichiarazione Schuman, ci viene ricordato che l’unità non si fonda sulla somiglianza, ma su valori condivisi espressi attraverso tradizioni diverse.
Nei laboratori, negli studi e nelle strade storiche, gli artigiani d’Europa portano avanti lo spirito del saper fare che ci unisce. Onorando il loro lavoro, onoriamo l’anima culturale dell’Europa – viva, in evoluzione e plasmata da ogni mano che crea.”

Mad’in Europe 2025

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